fbpx

Casa Fantini: sul Lago d’Orta in albergo come a casa

di Jenine Principe

Compasses Magazine

A ovest del Lago Maggiore, tra le montagne della Valstrona e della vicina Valsesia, sorge il Lago d’Orta che, circondato da piccoli borghi collinari, accoglie tra le sue acque l’Isola di San Giulio, dove la tradizione racconta che il Santo sconfisse draghi e serpenti. Oltre a ospitare l’omonima Basilica del IV secolo – affrescata da Gaudenzio Ferrari e dai suoi allievi –l’isola contribuisce a dar vita a uno dei paesaggi più suggestivi d’Italia.

Da sempre legata alle vicende del lago grazie alla sua posizione strategica, Pella, paesino in provincia di Novara con poco più di mille anime abitato sin dall’età del Ferro, nel 1529 partecipò alla sconfitta dell’esercito di Carlo V di Spagna.

Pella si distingue oggi per un fiorente tessuto industriale: è infatti sede di Fantini Rubinetti e luogo dov’è nata, vive e lavora Daniela Fantini, imprenditrice a capo dello storico marchio.

Proprio a Pella, Daniela Fantini ha chiesto a Piero Lissoni di progettare un piccolo e raffinato albergo, avente il duplice obiettivo di rappresentare un’esposizione permanente dei migliori prodotti dell’azienda e, soprattutto, di dar luogo a una precisa idea di ospitalità, all’insegna del cosiddetto spirito lake-time: con appena nove camere e due suite, Casa Fantini sembra proporre ai suoi ospiti il ritmo lento che caratterizza la vita sul lago. Ogni ambiente, infatti, volge lo sguardo verso il paesaggio circostante, che obbliga alla sosta per poterne ammirare la bellezza. È infatti il lago – incorniciato al piano terra da ampie vetrate scorrevoli che, una volta aperte, eliminano qualsiasi barriera con l’esterno – a essere il vero cuore dell’albergo, protagonista indiscusso di gran parte delle scelte progettuali.

Come in tutte le ville lacustri, all’albergo si accede attraverso un ampio giardino realizzato in collaborazione con lo Studio Paghera, con camminamenti in pietra di beola utilizzata anche per il rivestimento della piscina, posta in posizione defilata per non interrompere la continuità della vista sul lago. La piscina, attorniata dalle delicate sedie a sdraio Orson di Roda – design di Gordon Guillaumier –ha un forte valore simbolico: l’acqua è l’elemento dominante del paesaggio e non poteva che essere presente anche all’interno di Casa Fantini.

Separato dal giardino, il Blulago Cafè, all’interno di un edificio d’epoca che affaccia su una piazzetta sul lungolago, rimane a disposizione dell’intera comunità: di fronte a uno scaffale Brompton – disegnato da Lissoni per Boffi – un ampio tavolo in legno antico, circondato da sedie Ton, accentua ulteriormente l’atmosfera conviviale.

Costruito in aderenza all’edificio storico, sorge quello ospitante l’albergo vero e proprio, rivestito con legno Accoya disposto in doghe su tutta la facciata. I colori scuri e la forza materica dell’edificio sono finalizzati ad attenuarne l’impatto sul paesaggio, addirittura arricchito da un’architettura pensata per integrarsi con le specificità del luogo.

Il legno è presente anche negli interni, caratterizzati nella zona living da colori caldi e neutri: sul pavimento in legno di Kerakoll Design House, poggiano tappeti di Altai, sgabelli Mezzadro di Zanotta e divani Lipp di Living Divani, creando un’atmosfera accogliente all’insegna del relax.

Le due suite dalle dimensioni generose – oltre 60 m² – sono all’interno dell’edificio d’epoca, mentre le rimanenti camere sono distribuite sui due piani dell’edificio nuovo. Dotate di bagno turco e, naturalmente, di vista lago, le camere si distinguono per materiali pregiati e arredi di design a cui si aggiungono i prodotti Ekinex, azienda italiana famosa per le sue innovazioni nel campo della domotica, che garantiscono il massimo comfort luminoso e termico.

Lo styling di Elisa Ossino accentua le scelte di Lissoni, la cui idea, come dichiarato sul suo sito web, «non era quella di costruire un albergo, bensì di rendere questo luogo una casa»: poche stanze, una cucina, ambienti living e la cura estrema del dettaglio hanno l’obiettivo di mettere l’ospite immediatamente a suo agio, proprio come se fosse a casa, ma con il plus di vivere un’esperienza ricca di suggestioni.

Un’altra particolarità è costituita dalla presenza di una serra interna, creata sfruttando un cavedio nel lounge che si ritrova così immerso nella luce naturale e circondato dal verde.

Oltre a valorizzare le bellezze della sua terra d’origine, la Casa di Daniela Fantini appare come una vera e propria dichiarazione d’intenti: il benessere del cliente ha una tale rilevanza nella politica aziendale da arrivare ad accoglierlo all’interno delle proprie mura domestiche. Benvenuti a Casa Fantini.

Lissoni Casal Ribeiro

Work

Casa Fantini

Client

Blu Lago Srl

Location Pella, Italy

Project Year

2018

Architecture and Design

Lissoni Casal Ribeiro

Architect

Piero Lissoni

Project Team

Piero Lissoni, Samuel Lorenzi, Paolo Volpato, Fabrizia Bazzana, Ilia D’Emilio, Ricardo Hernandez, Giacomo Carassale, Marco Guerini

Landscape

Lissoni Casal Ribeiro e Studio Paghera

Additional Functions

Styling: Elisa Ossino

Studio Rendering: Alberto Massi Mauri, Alessandro Massi Mauri, Matteo Sponza

Size and total area

1.218 m²

Image credits

Giovanni Gastel

Share:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

NEWSLETTER

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.

Related Posts