Ricardo Bofill, ci lascia l’architetto catalano

di Web Staff

Compasses Magazine

Ricardo Bofill passed away on January 14, 2022

Il 14 gennaio 2022 ci lascia Ricardo Bofill, l’architetto catalano capace di guardare e interpretare l’architettura e la città plasmando, con un forte senso critico, le forme e i modi di costruire del passato in una nuova interpretazione culturale e sociale.

Bofill nato nel 1939 a Barcellona, inizia la sua formazione nell’Escuela Técnica Superior de Arquitectura, da cui viene espulso durante i disordini sociali che investono la capitale catalana, completa i suoi studi presso l’École des Beaux-Arts di Ginevra. Eredita dal padre costruttore, la passione per l’architettura e lo studio che nel corso degli anni diviene un laboratorio di sperimentazione di grande respiro internazionale e multidisciplinare.

Nel Taller de Arquitectura (RBTA) hanno operato artisti, letterati e studiosi che insieme hanno sperimentano nuovi approcci all’architettura resi espliciti attraverso nuovi esiti formali e espressioni compositive che segneranno l’architettura del Novecento.

Tra le principali opere realizzate in Spagna tra il 1972 e 1975 vi sono i complessi residenziali La Muralla Roja e Walden 7 che rappresentano e identificano con chiarezza la posizione e la linea architettonica di Bofill.

Particolarmente significativo è il progetto La Fábrica, sede dello studio RBTA e residenza privata dello stesso architetto. Un ex edificio industriale in stato di abbondono che viene trasformato in uno spazio che accoglie e stravolge i canonici ambienti della casa e del lavoro: un ripensamento generale del rapporto forma-funzione e la definizione di uno spazio potente in grado di assorbire nuovi usi e soprattutto di continuare a trasformarsi. Come ha affermato lo stesso Bofill, “Il classicismo è incompletezza, assenza di soddisfazione. Nulla è completamente finito, anche laddove all’apparenza si può credere il contrario”.

Numerosi altri progetti nazionali e internazionali sono stati realizzati da RBTA come i Terminal 1 e 2 dell’aeroporto di Barcellona, Les Espaces d’Abraxas nel 1982, gli uffici per Shiseido nel 2001 nel quartiere di Ginza, a Tokyo, e la Mohammed VI Polytechnic University in Marocco nel 2016.

Da pochi mesi è stato inaugurato il progetto del Crescent e la Piazza della Libertà che ridisegnano il lungomare di Salerno. Quest’ultimo progetto, come molti altri, che ha segnato un forte dibattito critico sia all’interno della cultura architettonica che tra la comunità locale.

1_ Walden 7 / Ricardo Bofill. Image © Denis Esakov
2_ The Factory. Image Courtesy of Ricardo Bofill
3_ The Factory. Image Courtesy of Ricardo Bofill
4_ La Muralla Roja . Image © Andres Gallardo

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